Il 31 dicembre 2018 è stato un giorno di festa. È in questo caso le festività natalizie non vi hanno messo lo zampino.

A festeggiare, invero, sono stati circa 500 ricorrenti che già dall’anno 2016 si erano rivolti allo studio legale Fasano per vedere riconosciuto il loro diritto: la valutazione del punteggio pre ruolo maturato in istituti paritari ai fini della mobilità e della ricostruzione di carriera.

Un diritto negato dal MIUR, nonostante la Legge sulla parità fosse già in vigore dall’anno 2000.

Ci siamo battuti con la testa e con il cuore – afferma l’avvocato Fasano – contro un sopruso illegittimo che di fatto negava pari dignità professionale e curriculare a docenti ABILITATI e con curriculum vitae e studiorum IDENTICO a quello dei colleghi che hanno svolto il pre ruolo nello Stato. Il 31 dicembre 2018, la PEC delle ore 11:00, con cui la cancelleria della III^ sezione Bis del Tar Lazio chi ha comunicato l’accoglimento nel merito del nostro ricorso, ci ha fatto esultare dalla gioia soprattutto, per i nostri ricorrenti”.

Il Tar Lazio, infatti, ha accolto integralmente le richieste formulate dallo studio con annullamento dell’ordinanza ministeriale sulla mobilità nella parte in cui non permetteva ai docenti i di poter computare per intero IL PUNTEGGIO LEGITTIMAMENTE MATURATO.

IL PUNTEGGIO DALL’ANNO 2000 DEVE ESSERE TUTTO COMPUTATO. NON ESITONO DIFFERENZE TRA ANTE 2008 E POST 2008.

COSA E’ ACCADUTO QUINDI?

Grazie a questo ricorso l’atto è giuridicamente morto e non potrà più ledere le legittime aspettative ed i diritti dei docenti. Una sentenza di portata storica che mette punto ad una delle più grandi ingiustizie perpetrate in materia di diritto scolastico.

Ed ancora: una sentenza di portata nazionale che potrà ribaltare anche l’orientamento negativo oggi reso da alcuni Tribunali del Lavoro particolarmente ostici (Firenze, Vercelli, Torino, Genova, Brescia) e che avrà inevitabili ripercussioni anche in tema di ricostruzione di carriera: adesso il punteggio vale, annientando la disparità per la ricostruzione di carriera e la progressione stipendiale.

In sede di domanda di ricostruzione, quindi, i docenti potranno pretendere il computo del punteggio.

Scarica qui il provvedimento vittorioso del TAR LAZIO.

Scarica l’Articolo pubblicato ne “l’AVVENIRE”. : L’avvenire

SCARICA QUI IL MODELLO DI ADESIONE AL NOSTRO RICORSO COLLETTIVO: Modulo adesione Tar Lazio Paritarie 2019

PERCHE’ SPETTA IL DIRITTO AL RICONOSCIMENTO:

Migliaia di docenti, quindi, ai fini della mobilità e della ricostruzione di carriera, non possono ricevere un trattamento che, al di fuori di qualsiasi giustificazione obiettiva, risulti meno favorevole rispetto a quello riservato agli altri lavoratori docenti.

I docenti del pre ruolo paritario, ai fini della mobilità e della ricostruzione di carriera, non possono ricevere un trattamento che, al di fuori di qualsiasi giustificazione obiettiva, risulti meno favorevole di quello riservato al riguardo agli altri lavoratori docenti. Scuola statale e scuola paritaria presentano pari dignità ai fini del corretto attribuzione del punteggio per la mobilità territoriale e per la ricostruzione di carriera.

Dunque, lo Studio legale Fasano, in ossequio ai principi comunitari di non discriminazione e di parità di trattamento, RIAPRE LE ADESIONI AL RICORSO per il riconoscimento del servizio pre-ruolo svolto dai docenti nelle scuole paritarie al TAR LAZIO per impugnare la nuova contrattazione che di fatto nega il diritto a migliaia di docenti che hanno maturato un servizio pre ruolo in istituti scolastici muniti di Decreto di parificazione. Non si possono annullare – in difetto di congrua motivazione e con atto illogico e irrazionale – anni di servizio, professionalità ed insegnamento svolti con medesima dignità rispetto a chi ha reso servizio nei ruoli dello Stato.

LE NOSTRE VITTORIE IN MATERIA DI PARITARIE ANCHE DINANZI AL GIUDICE DEL LAVORO.

Per visionare solo alcune delle nostre vittorie in materia di riconoscimento pre ruolo è possibile cliccare nei seguenti link:

http://www.avvocatofasano.com/paritarie-vittoria-del-nostr…/

http://www.avvocatofasano.com/riconoscimento-pre-ruolo-par…/

http://www.avvocatofasano.com/docenti-paritarie-clamorosa-…/

http://www.avvocatofasano.com/docenti-ricoscimento-pre-ruo…/

http://www.avvocatofasano.com/importante-vittoria-del-nost…/

http://www.avvocatofasano.com/mobilita-docenti-20172018-pu…/

Potete visionare le altre vittorie paritarie accedendo al sito www.avvocatofasano.com

CHI PUO’ RICORRERE:

Tutti i docenti che hanno maturato servizio pre ruolo in istituti paritari, previa produzione dei certificati di servizio o dei contratti di lavoro subordinato siglati con l’istituto.

I docenti interessati potranno tutelare la propria situazione giuridica aderendo al ricorso promosso dallo studio legale Fasano inviando una mail al seguente indirizzo: studiolegale.fasano@virgilio.it oppure un messaggio whatsapp al seguente numero: 334/8120803 con la seguente dicitura” richiesta informazioni ricorso al TAR paritarie”.

Cosa fare dunque? Agire insieme al fine di tutelare:

il fondamentale diritto al riconoscimento sia a fini giuridici che economici, dell’intero servizio di insegnamento svolto prima dell’assunzione a tempo indeterminato nelle scuole paritarie.
la collocazione nella posizione stipendiale maturata in seguito all’intero servizio pregresso svolto
la corresponsione delle differenze retributive che risultino dovute a seguito della suddetta ricollocazione nella posizione stipendiale di competenza.
E’ stata ottenuta giustizia a fronte del un potere amministrativo che in modo del tutto incomprensibile ha negato un diritto di matrice costituzionale al ricorrente.

Le adesioni ai nostri ricorsi sono ancora aperte. Per info: studiolegale.fasano@virgilio.it – whatsapp: 3348120803

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ANTEFATTO: Il nostro studio è stato il primo a depositare – nel mese di maggio 2016 – un ricorso collettivo al Tar del Lazio avverso l’ordinanza Ordinanza Ministeriale resa dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – Ufficio di Gabinetto del MIUR – Prot. n°000241 del 08/04/2016– con cui è stata disciplinata “la mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2016/2017 ” nella parte in cui, nella tabella di valutazione dei titoli e relativi allegati non permette il riconoscimento del servizio pre ruolo prestato dai ricorrenti negli istituti paritari. In seguito alla Camera di Consiglio tenutasi nella Sezione Feriale del Tribunale Amministrativo del Lazio del 2 Agosto 2016, il Presidente della Sezione, qualificando le questioni da noi proposte come rilevanti, ha rinviato per la trattazione nel merito del suddetto ricorso alla data del 20 Ottobre 2016. Non solo. Anche i Fori di merito aditi hanno dato ragione ai docenti. Riconoscendo il diritto dei ricorrenti alla piena valorizzazione del servizio pre ruolo prestato in istituti paritari. Invero, la mancata piena valorizzazione del servizio prestato nelle scuole paritarie comporta una palese violazione dei principi costituzionali di ragionevolezza e di equità retributiva (artt. 3 e 36 Cost.), nonché del connesso principio di non discriminazione tra lavoratori di cui all’art. 6 D. Lgs. n. 368/01 e art. 45, comma 2, D. Lgs. n. 165/01. E nel panorama normativo italiano, non possono esservi fonti normative che, in assenza di esplicite “ragioni oggettive”, limitano il diritto dei lavoratori pubblici a godere degli stessi vantaggi che lo Stato membro riserva agli altri lavoratori. Si avvalora, quindi, il principio di non discriminazione, formatosi intorno alle sentenze relative alla direttiva europea 70/99, che impone la valutazione immediata per intero del servizio pre-ruolo nella ricostruzione di carriera del personale della scuola Ciò risulterà di precipuo rilievo e valore soprattutto ai fini della mobilità! Valutando il predetto servizio, invero, i docenti costretti ad allontanarsi migliaia di Km dalle proprie abitazioni, potranno ritornare nell’ambito di prima opzione Il nostro ricorso mira proprio a questo: far valere per gli effetti giuridici ed economici il servizio pre ruolo prestato negli istituti paritari. Tale riconoscimento pre-ruolo, individuato anche nei confronti dei neo-docenti assunti con un contratto a tempo indeterminato, permetterà di usufruire di scatti di anzianità e successivamente di aumenti salariali secondo la disciplina racchiusa all’interno della contrattazione collettiva nazionale. Appare pacifica, infatti, l’eguaglianza che intercorre tra le scuole paritarie e le scuole statali. La discriminazione spesso posta in essere dal nostro stato tra scuola paritaria e scuola statale in materia di riconoscimento del pre-ruolo va contro alcuni principi fondamentali riconosciuti dall’unione europea. A tal proposito, La Legge 10 Marzo 2000, n. 62 I servizi prestati pre-ruolo, sono riconoscibili anche in caso di passaggio da un ruolo inferiore ad un ruolo superiore. Alcune recenti pronunce giurisprudenziali hanno avvalorato il riconoscimento della carriera pre-ruolo dei docenti.


Sentenza vittoriosa:

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=665TD4WILQY23IPROD54KBUAZ4&q=paritarie%20or%20fasano&fbclid=IwAR0LmlJ6Rota4WHabjcl0W2SDwaiNbEzl75Bx9klonJmCqcMMsnMQpYpKos

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