DOCENTI: VALUTAZIONE PUNTEGGIO SSIS AI FINI DELLA MOBILITÀ

In seguito alle vittorie dei nostri ricorsi volti al riconoscimento del punteggio pre ruolo paritarie (negato dal MIUR in sede di mobilità nonostante fosse stato precedentemente valutato ai fini della immissione in ruolo) ottenute su tutto il territorio nazionale, si da l’avvio ad una nuova campagna per tutti i docenti interessati: la valutazione del punteggio  SSIS ai fini della mobilità.

Il titolo di specializzazione, infatti, del tutto immotivatamente, è stato estromesso dal computo del punteggio utile per la composizione della graduatorie di mobilità.

Una privazione grave, illegittima e priva di base ratificante.

Non vi è a chi non sfugge la circostanza che tale punteggio era stato pienamente riconosciuto ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato. E la ratio non è di poco conto.

Esiste, infatti, un fondamento legislativo al riconoscimento di un valore aggiunto all’abilitazione SSIS rispetto alle altre abilitazioni all’insegnamento.

Alle abilitazioni SSIS va attribuito un punteggio aggiuntivo rispetto a quello spettante per l’abilitazione conseguita secondo le norme previgenti all’istituzione delle scuole e più elevato rispetto a quello attribuito per la frequenza di altre scuole e corsi di specializzazione universitari.

Il valore aggiunto retribuito con un punteggio ulteriore all’abilitazione SSIS, in ragione della peculiarità dei contenuti formativi e delle relative ricadute sul piano delle capacità didattiche dello specializzato, consiste proprio nell’attribuzione dei previsti 6 punti.

 Anche l’elaborazione giurisprudenziale che si è andata sul punto delineando conferma come l’attribuzione di “un punteggio fisso aggiuntivo” al diploma SSIS, nella misura che sarà poi determinata dall’art. 8 del decreto n. 268 del 2001, “risulti pienamente coerente (quindi: ragionevole, proporzionato e armonicamente quantificato) con l’intero sistema dei punteggi con i quali vengono valutati i titoli” (, 13 agosto 2002, n. 7121), costituendo detto punteggio “il doveroso riconoscimento dell’impegno dedicato alla formazione e all’elevato livello di preparazione che è raggiunto con la frequenza delle scuole SSIS” (CdS, VI, 30 dicembre 2002, n. 8252 confermativa di detta sent. n. 7121/2002).

Non è qui il caso di ripercorrere le ampie sequenze argomentative svolte dalla giurisprudenza a sostegno della legittimità, sulla base del dato normativo di riferimento, dell’attribuzione di un particolare e ulteriore punteggio ai docenti SSIS.

Si riporta una piccola parte dell’orientamento giurisprudenziale (oltre alle sentenze sopra enunciate, sono state pertinentemente richiamate le decisioni del CdS n. 8499/2003 e della Sezione n. 9255/2006 e n. 6339/2003; cui possono aggiungersi le sentenze della Sezione nn. 4731/2002, 5119/2002, 5121/2002, 7140/2004 e 552/2006; nonché del CdS, VI, n. 495/2003).

Ragioni queste, che obbligano il nostro MIUR al pieno riconoscimento.

TIPOLOGIA DEI RICORSI

Ricorsi individuali curriculari al Giudice del Lavoro (COMPETENTE IL GIUDICE DELLA SEDE DI TITOLARITA’ O DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA) in cui, sulla base della personale posizione del deducente, si potrà contestualmente richiedere, oltre al valore di punti 6 del titolo SSIS:

  1. Punteggio paritarie.

  2. Riconoscimento 104/1992 per la mobilità interprovinciale.

  3. Riconoscimento del 42 bis.

  4. Corretto posizionamento in graduatoria sulla base della comprovata circostanza che il ricorrente è stato superato da colleghi che presentano punteggio inferiore.

NB: il deducente potrà ricorrere, in mancanza di uno o di tutti i presupposti di cui sopra, anche per il solo riconoscimento del titolo SSIS.

L’AVVIO DEL RICORSO POTRA’ ESSERE FORMALIZZATO SOLO IN SEGUITO A COLLOQUIO TELEFONICO CON IL LEGALE INTERESSATO, IL QUALE DOVRA’ ANALIZZARE LA VOSTRA PERSONALE POSIZIONE CURRICULARE, ANCHE IN RELAZIONE AL TRIBUNALE DI COMPETENZA

DOCUMENTI NECESSARI

  1. Contratto di immissione in ruolo.

  2. Domanda di mobilità 2017/2018.

  3. Esito trasferimento.

  4. Eventuali allegati prodotti in sede di invio telematico della domanda (allegato D).

  5. Titolo SSIS.

  6. Certificati di servizio, estratto contributivo INPS, buste paga (per chi vuole fare valere il punteggio pre ruolo paritarie).

  7. Documentazione medica INPS, verbale di accertamento medico sanitario + copia documento identità del disabile + dichiarazioni dei familiari (per chi vuole fare valere la precedenza ex l. 104/1992).

  8. Certificato di residenza.

  9. Stato di famiglia.

  10. Titolo di abilitazione.

  11. Graduatoria GAE di immissione in ruolo.

  12. Indicazione analitica con indirizzo dei docenti che possiedono punteggio inferiore (solo per chi ha individuato tale irregolarità).

  13. Bollettini dei movimenti.

TEMPI E MODALITA’ PER LA PARTECIPAZIONE AL RICORSO:

Tutta la documentazione necessaria per la partecipazione al ricorso dovrà essere inviata con RACCOMANDATA entro e non oltre il giorno  27 dicembre 2017 (farà fede la data di invio del plico).

Nella busta esterna, oltre al nominativo del mittente, dovrà essere specificato anche: “RICORSO SSIS GIUDICE DEL LAVORO”.

Importante: tutta la documentazione dovrà essere anticipata (scansionando tutti i documenti) a mezzo mail al seguente indirizzo:  alstudiofas@gmail.com. NB: nell’oggetto dovrete indicare: “RICORSO SSIS GIUDICE DEL LAVORO”

N.B. questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei mandati.

Per informazioni: studiolegale.fasano@alice.it – 091/341301 – 334/8120803 (IL MOBILE solo tramite messaggio whatsapp).


 

 

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