Sulle paritarie siamo stati i primi a batterci in seguito alla pubblicazione dell’OM n. 241 dell’8 aprile 2016 nella parte in cui, in modo del tutto illogico, irrazionale ed in difetto di motivazione, si è deciso di non valutare il pre ruolo ai fini delle graduatorie di mobilità (PUNTEGGIO INVERO VALUTATO AI FINI DELL’IMMISSIONE IN RUOLO).

Abbiamo, quindi, avviato un ricorso al TAR Lazio che, accolto in fase cautelare, e stato poi messo da parte dallo stesso TAR che ha deciso di dichiarare il difetto di giurisdizione e rimandare tutto al Giudice del Lavoro.

Ma Noi non ci siamo arresi a tale pronunzia ed abbiamo impugnato tutto dinanzi al Consiglio di Stato che ancora deve rendere la propria decisione nel merito.

E non ci siamo fermati qui.

Lo studio ha anche depositato istanza al Parlamento europeo per segnalare gli abusi che si sono registrati e che continuano a perpetrarsi nel nostro Stato in danno dei docenti delle paritarie e per far dichiarare il loro diritto al computo (sia per la mobilità che per la ricostruzione di carriera).

Ebbene nella giornata di ieri una buona notizia è giunta. Il parlamento Europeo ha assunto in esame il caso da noi proposto chiedendo, altresì, integrazione documentale ed un dossier esplicativo della vicenda.

Ciò non vuol dire che la questione è chiusa. Ma quanto anzi detto è estremamente positivo. Di sovente le istanze non superano il primo controllo e vengono rigettate. La nostra invece è andata avanti ed è al vaglio delle Autorità Comunitarie!

Tutti gli interessati che non hanno potuto unirsi alla nostra petizione sono ancora in tempo.

Per info sulle modalità di partecipazione: whatsapp: 334/8120803 – via e mail: studiolegale.fasano@alice.it

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