Il legal point per i malati fibromialgici è un servizio gratuito e accessibile a tutti i cittadini e le aziende. L’obiettivo è quello di rendere i cittadini consapevoli dei loro diritti e accompagnarli in un percorso per orientarsi nel sistema Giustizia.

La finalità del legal point è quella di rappresentare un punto informativo e di contatto sul territorio, per consentire a tutti di affrontare consapevolmente le problematiche legate all’accesso alla giustizia a garanzia dei propri diritti, ATTESO CHE PER I MALATI FIBROMIALGICI NON E’ STATO APPLICATO ALCUN RICONSOCIMENTO LEGALE DELLA MALATTIA.

Una gravissima ingiustizia che lede di fatto il diritto  garantito ex art. 32 della Costituzione.

L’assistenza per il tramite dei nostri legali e medici legali di fiducia, presente in ogni capoluogo di Regione,  sarà esclusivamente di ORIENTAMENTO LEGALE.

Ecco le nostre principali attività:

  • indicazioni sui costi e tempi della giustizia in caso di verbale di accertamento medico legale negativo ;
  • indicazioni sugli adempimenti necessari per avviare una causa;
  • esame del caso e orientamento sul percorso legale da intraprendere;
  • informazione e orientamento sulle tematiche di maggiore allarme sociale (violenza di genere, stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza sulle donne, tutela del malato, diritto del lavoro e previdenziale);
  • informazioni sugli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria per la risoluzione delle controversie;
  • indicazioni sulla difesa d’ufficio e Patrocinio a spese dello Stato (compilazione on-line della domanda)

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Un male oscuro, insidioso ed infimo: la fibromialgia.

Un calvario, una malattia che ti toglie le forze, il respiro, la voglia di fare. Una patologia che non sempre ottiene degna tutela legale. E questa, in estrema sintesi, per chi ne soffre, è una delle più grandi ingiustizie che aleggiano nel nostro Stato.

Potremmo definirla come la malattia delle malattie:  a scatenare la patologia sono spesso traumi psicologici o fisici. I disturbi causati dalla fibromialgia comprendono tra gli altri: dolore alla colonna vertebrale o alle articolazioni periferiche, rigidità articolare, sindrome dell’intestino irritabile, emicrania, astenia, ansia, crisi di panico, depressione, nausea, vertigini. Tutto diventa difficile, anche alzarsi dal divano.

Colpisce come un fulmine a ciel sereno, per questo è infima. Poi, ad un tratto, il normale tran tran quotidiano casa, famiglia, amici, lavoro viene distrutto. Lavorare diventa sempre più difficile se non impossibile, la forza di fare ci abbandona.

La disabilità, che si associa al dolore cronico, è definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come «una limitazione o una perdita — derivante da un’alterazione — della capacità di eseguire un’attività nella maniera o nel range considerato normale per un essere umano». Il riferimento al termine «attività» è inteso, nella maggior parte dei casi, come capacità lavorativa, ma è necessario comprendere nel termine anche la restrizione allo svolgimento delle varie attività della vita che sono proprie degli individui di quell’età e quindi le restrizioni allo svolgimento delle varie attività degli individui anche anziani.Sebbene l’OMS abbia riconosciuto già dal 1992 l’esistenza di questa sindrome solo parte dei Paesi europei ha aderito. Tra questi non figura l’Italia. Il Parlamento europeo ha invece approvato nel 2008 una dichiarazione che, partendo dalla considerazione che la fibromialgia non risulta ancora inserita nel Registro ufficiale delle malattie nell’Unione europea e che questi pazienti effettuano più visite generiche e specialistiche, ottengono un maggior numero di certificati di malattia e ricorrono più spesso ai servizi di degenza, rappresentando così un notevole onere economico per l’Europa, invita la Commissione europea e il Consiglio a mettere a punto una strategia comunitaria per la fibromialgia in modo da riconoscere questa sindrome come una malattia e ad incoraggiare gli Stati membri a migliorare l’accesso alla diagnosi e ai trattamenti.

Per info sulle nostre attività legali in materia di fibromialgia clicca qui: VITTORIA IMPORTANTE DEL NOSTRO STUDIO SUL FRONTE FIBROMIALGIA: AMIAMO FARE IL NOSTRO MESTIERE QUANDO DONIAMO SOLLIEVO ALLA VITA UMANA – GRAZIE AD UN NOSTRO RICORSO RICONOSCIUTA PENSIONE DI INVALITA’ AD UNA DONNA AFFETTA DA FIBROMIALGIA – SUCCESSO PER NOI E PER LA CNA DI CASTELBUONO CHE CI HA AFFIDATO IL CASO

Per info: studiolegale.fasano@alice.it  – Whatsapp: 334/8120803

 

 

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