Avevamo vinto in sede cautelare. L’ente datore di lavoro, pur tuttavia, non si è arreso ed ha proposto reclamo secondo i dettami normativi del rito Fornero.
Bene, anche in tale sede, il Tribunale adito ha accolto la nostra tesi, nonché, la lettura del testo normativo offerta, ordinando la reintegra delle dipendenti della formazione professionale licenziate, in seguito a una procedura di licenziamento ingiusta, errata, resa in disparità di trattamento.
L’ente datoriale non ha fornito prova, nel caso specifico, delle ragioni che lo avevano spinto a licenziare le ricorrenti in luogo di altre colleghe, aventi IDENTICHE PROFESSIONALITA’, non validamente sostituibili con quelle delle lavoratrici licenziate. Era precipuo obbligo datoriale, infatti, quello di procedere ad una attenta comparazione dei requisiti professionali su tutto il complesso aziendale e non già su singole figure. Il datore di lavoro ha attuato, così, una illegittima disparità di trattamento tra lavoratori appartenenti alla stessa categoria.
Di seguito, uno stralcio del provvedimento: formazione-professionale-siciliana-provvedimento

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