DOCENTI E MOBILITA’: ESITO DEI MOVIMENTI SU SCALA NAZIONALE PREVISTO PER IL 7 GIUGNO 2021.

COSA FARE E COME COMPORTARSI UNA VOLTA RICEVUTA LA NOTIFICA DEL MOVIMENTO.

Avverso l’errata valutazione della propria domanda di mobilità il docente possiede un utilissimo strumento: il reclamo ex art. 17 del CCNI triennio 2019/2022.

Invero, a mente dell’art. 17 del CCNI triennio 2019/2022 è previsto che “Avverso le graduatorie redatte dal dirigente scolastico o dall’autorità/ufficio territoriale competente, nonché avverso la valutazione delle domande, l’attribuzione del punteggio, il riconoscimento di eventuali diritti di precedenza, è consentita la presentazione, da parte del personale interessato, di motivato reclamo, entro 10 giorni dalla pubblicazione o notifica dell’atto, rivolto all’organo che lo ha emanato. I reclami sono esaminati con l’adozione degli eventuali provvedimenti correttivi degli atti contestati entro i successivi 10 giorni e comunque non oltre la data di inserimento a sistema delle domande fissata dall’OM. Le decisioni sui reclami sono atti definitivi”.

Il docente, pertanto, entro e non oltre il termine decadenziale di 10 giorni, che decorrono dalla comunicazione del movimento (quindi decorrenza dal giorno in cui vi è arrivata la mail) dovrà trasmettere motivato reclamo.

A CHI VA INOLTRATO IL RECLAMO?

Il reclamo deve essere inoltrato all’USR (Ufficio scolastico regionale) che ha ricevuto e a cui avete inoltrato la domanda di mobilità  e al relativo ATP (ambito territoriale provinciale di riferimento. Ad esempio se si è titolari a Milano USR Lombardia e ATP Milano.

COME VA INOLTRATO IL RECLAMO?

Due sono le modalità. Tramite PEC o raccomandata AR. La scelta è indifferente. Se avete un indirizzo PEC è preferibile inoltrare reclamo dallo stesso per mera comodità. 

CON CHE FORMA INVIARE IL RECLAMO?

Il reclamo va inoltrato attraverso un prestampato in cui il docente, previo inserimento dei propri dati, avrà cura di inserire la motivazione. A tal fine abbiamo predisposto un formulario semplice, ove il docente dovrà solo precompilare la parte inerente ai motivi di diritto. 

Per i motivi di diritto potrete inviare un messaggio WhatsApp al 334/8120803 e vi saranno dettati dal nostro legale.

UNA VOLTA INVIATO IL RECLAMO?

Inviato il reclamo l’Amministrazione deve rispondere entro i successivi 10 giorni. Se non risponde o risponde in modo negativo con rigetto, allora il docente potrà avviare ricorso al Giudice del Lavoro.

ATTENZIONE!!!!

L’omesso invio del reclamo compromette la possibilità di depositare ricorso al Giudice del Lavoro poiché il reclamo è condizione di procedibilità della domanda. 

Per tutte le informazioni: studiolegale.fasano@virgilio.it

Linea WhatsApp: 334/8120803


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